
Con l’avvicinarsi della Quaresima 2025, Taranto si prepara a vivere intensamente le sue tradizioni secolari, iniziando con le Solenni Quarantore al Carmine, il corteo penitenziale A Forore e culminando nella Prima Domenica di Quaresima con la Via Crucis e l’Adorazione della Croce.
Solenni Quarantore al Carmine
Le Solenni Quarantore rappresentano un momento di profonda contemplazione per i fedeli tarantini. Presso la Chiesa del Carmine, i confratelli, vestiti con l’abito di rito, si alternano in turni di adorazione continua del Santissimo Sacramento esposto nell’ostensorio sull’altare maggiore. Durante questo periodo di quaranta ore, la chiesa assume un’atmosfera di raccoglimento, con i simulacri coperti da veli bianchi.
Per partecipare alle Quarantore, i confratelli devono iscriversi presso la segreteria dell’Arciconfraternita del Carmine, dimostrando un impegno costante nella vita confraternale. Questo rito, oltre a essere un atto di devozione personale, rafforza il senso di comunità e prepara spiritualmente all’inizio della Quaresima.
Corteo Penitenziale “A Forore”
Il corteo penitenziale noto come “A Forore” è una tradizione profondamente radicata nella cultura tarantina. Questo rito si svolge immediatamente prima del Mercoledì delle Ceneri, segnando simbolicamente la transizione dal periodo carnevalesco a quello quaresimale. I partecipanti, in abito penitenziale, percorrono le vie della città in silenzio, portando croci e candele, esprimendo così un gesto collettivo di penitenza e riflessione.
La partecipazione a “A Forore” è aperta a tutti i fedeli desiderosi di intraprendere un cammino di conversione e rinnovamento spirituale, in preparazione alla Pasqua.
Prima Domenica di Quaresima: Via Crucis e Adorazione della Croce
La Prima Domenica di Quaresima segna l’inizio ufficiale dei riti quaresimali a Taranto. Presso la Chiesa del Carmine, l’Arciconfraternita organizza una solenne Via Crucis, durante la quale i fedeli meditano sulle stazioni che rappresentano il cammino di Cristo verso il Calvario. Al termine della Via Crucis, si svolge l’Adorazione della Croce, un momento di intensa preghiera e venerazione.
Contemporaneamente, nella Chiesa di San Domenico, la Confraternita della SS.ma Addolorata e San Domenico conduce una propria Via Crucis, caratterizzata dalla presenza di un coro che esegue il mottetto “La Desolata” di Padre Serafino Marinosci, aggiungendo una dimensione musicale e contemplativa al rito.